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Max Roqueta nasce l'8 dicembre 1908 a Angelliers, piccolo villaggio a 20 km da Montpellier, fra le dolci montagne che scendono dal larzac verso il mare.
Max Roqueta es nascut lo 8 de decembre de 1908 a Argelliers, vilatjòt a 20 km de Montpelhièr, entre serranas a l'abroa de Larzac e la mar.
Lou tsamin francoprovensal sarà un percorso ad anello che partirà da Susa e toccherà i grandi scenari alpini del Monte Bianco, in Valle d'Aosta. Attraverso il Gran Paradiso l'itinerario rientrerà in Piemonte. Più di 500 chilometri da percorrere in 28 giorni, dal 27giugno al 24 luglio
Un concorso cinematografico capace di dare spazio e voce alle minoranze, alle loro storie, alla loro cultura (nella loro lingua), favorendo un reale confronto e scambio culturale
Nel 1999, in occasione della XXIX Conferenza Generale dell’Unesco, su proposta del Bangladesh e con il sostegno degli altri 28 Paesi partecipanti, il 21 febbraio fu proclamato “Giornata Internazionale della Lingua Madre”
Se si eccettuano le terre dei Grigioni, i Walser non furono granché colpiti dallo scisma che nel secolo XVI spaccò l’Europa sul piano religioso
Sabato 06 febbraio 2010 alle ore 17, la Porta di Valle di Brossasco ospiterà un incontro dedicato ad approfondire i temi dell’autonomia e della montagna con il Professor Robert Louvin, associato di diritto pubblico comparato all’Università della Calabria,
Strappato dal sonno, forse per sbaglio, e buttato fuori dal treno in una stazione di passaggio. Di notte; senza nulla con me.Non riesco a riavermi dallo sbalordimento.
Tirat dal sòm, benlèu per error, e campat fòra dal tren dins n'estacion de passatge. De nuech, e sensa ren embe mi.Arribo pas a me repilhar da l'esbalordiment.
Da qualche anno sono stati attivati numerosi Sportelli Linguistici anche nell’area Walser, per salvaguardare, conservare e promuovere la lingua. Ma è ragionevole chiedersi come mai e da quando è cominciata la decadenza dell’antica lingua
Lajetto è uno degli ultimi paesi della montagna condovese ad essere stato raggiunto dalla strada carrozzabile, che qui arrivò solo nel 1958. Ma la gente di montagna ha saputo mantenere vive alcune tradizioni meglio che in altri luoghi e così ecco il carnevale
Saranno moltissimi i falò che si accenderanno la sera del 16 febbraio sui fianchi delle colline del pinerolese e sulle pendici dei monti della Val Pellice, della Val Chisone e della Val Germanasca
Tgr Montagne: 13^ puntata. Venerdì 22 gennaio 2010 in onda dalle 9.10 su RaiDue. L’ospite di questa puntata è Dusan Jelincic, redattore in lingua slovena della RAI. Ha al suo attivo due ottomila, l'Everest e il Gasherbrun II, e da queste imprese ha tratto ispirazione per una fortunata attività di scrittore.
“Dë lô prëmiéth Zalèndës pe pa chë m’ânsëvënisô tân” Del mio primo Natale non è che mi ricordi molto, così col solito humor ha esordito Luigi Vayr, decano dei poeti francoprovenzali, nato il 4 novembre 1910, durante l’incontro con la Pro Venaus che domenica 27 dicembre lo ha incontrato per festeggiare con lui il traguardo dei cento Natali.
"IlamounLa. Dalle terre occitane all’est del Karakorum" è il titolo della serata in programma per venerdì 15 gennaio 2010, alle ore 21, a Brossasco, presso la Porta di Valle. Verrà presentato il diario del viaggio cicloalpinistico che Sebastiano Audisio ha compiuto tra luglio e settembre 2008 nel Ladakh percorrendo 1200 km
Dall'Associazione culturale EffePi, grazie al lavoro della giornalista Ornella De Paoli, abbiamo ricevuto alcuni proverbi invernali delle valli: Susa, Lanzo, Orco e Soana ...
La Toureto (Torrette), frazione di Casteldelfino, è una piccola comunità con 19 residenti. Qui la gente ha conservato molti aspetti tradizionali della vita di un tempo e la lingua ufficiale è ancora quella occitana. In questo contesto si sono conservate molte abitudini d’en bòt
Scomparsa da più di cento anni dalle valli occitane, ha alimentato e alimenta ancora oggi storie e miti, che sfumano nella leggenda, non soltanto della memoria, ma anche del linguaggio: ciat pitois, è l’unico vocabolo presente nei dialetti.
L’undicesima edizione del Festival dla tchanson en patouà Festival della canzone francoprovenzale, ha avuto luogo sabato 12 dicembre a Pont Canavese, presso il salone dell’Oratorio. Promosso dall’Associazione Effepi
Le montagne in tv? Difficile vederle. E allora meglio non perdere la 10a puntata del TGR Montagne, in onda venerdì 18 dicembre 2009, dalle ore 9.10 su Rai Due. Ospiti di questa puntata sono gli alpinisti Simone Moro e Barbara Zwerger, marito e moglie, protagonisti di grandi imprese sulle più alte vette del modo, insieme o singolarmente
Ritorna, in versione natalizia, la rassegna di musica occitana Festa d’òc, in programma per il prossimo dicembre-gennaio in alcuni comuni delle Valli Occitane. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Piemonte è coordinata da Espaci Occitan
Bòn Nadal Occitania, una raccolta di brani concepiti nei tempi andati per santificare il Natale, è l'originale colonna sonora per le prossime festività che ci propone la Bregada Berard, alter ego collettivo di Sergio Berardo.
A Mosca, a casa sua, tutto era già come d'inverno. Si accendevano le stufe, e il mattino, quando i ragazzi prendevano il tè prima di recarsi al liceo, faceva scuro ancora, e la vecchia istitutrice accendeva per un po' di tempo le luci.
Mosca, a sa maison, tot era já coma d'uvèrn. S'aviscavon las estuas e lo matin, quora las mainaas prenion lo tè derant d'anar al licèu, fasia encara nuech e l'anciana institutritz aviscava lhi lumes per un pauc de temp.
Per il terzo anno consecutivo si svolge l’appuntamento di fine anno con la Chambra d'Òc, per la Giornata Culturale, nella Sala della Provincia di Cuneo
Il progetto culturale di rete "Chantar e Dançar las Valadas Occitanas" propone per il 2010 uno stage di danza, quattro corsi di canto e di ballo occitano, un soggiorno all'estivada di Rodez, la giornata di canto e la gara di ballo ad Ostana
VIII Bando di Concorso Espaci Occitan per l’assegnazione di borse di studio per tesi di laurea, di diploma universitario e di specializzazione post-universitaria aventi ad oggetto aspetti linguistici, culturali, artisticoarchitettonici, storici, sociali, economici ed ambientali inerenti le valli occitane.
Per gli appassionati di cucina è da pochi giorni apparso sugli scaffali delle librerie un bel volume con tante foto a colori, precedute da una ricerca storica che l’autore ha compiuto consultando numerosi testi del Sette e Ottocento, nei quali si parla della cucina di montagna, dei prodotti locali, di erbe e di cereali
Per il 19° anno consecutivo con l'approssimarsi della stagione invernale ritorna uno dei classici appuntamenti delle Valli Occitane piemontesi: la Festa de Lou Dalfin.
Non c'è niente di meglio che una cantata insieme, niente di più bello che una camminata per i sentieri e i paesi. Domenica 8 novembre sarà possibile camminare guidati ed a ogni sosta nei paesi incontrati, imparare e cantare assieme una canzone del posto. Visitare accompagnati da guide locali i paesi del circondario di Susa per conoscerne la parte storica.
Aperto a tutti e ad ingresso gratuito, prende il via nel mese di novembre, all’interno dell’iniziativa "Cultura Occitana", il Ciclo di conferenze, spettacoli e concerti presentato dalla Provincia di Cuneo. L'obiettivo: promuovere e valorizzare la minoranza linguistica occitana fortemente radicata nel territorio cuneese
Sabato 14 novembre, alle ore 16.00, presso la Civica Galleria di Arte contemporanea “Filippo Scroppo” di Torre Pellice, si terrà la presentazione del volume "Fratelli Peyrot, La piccola patria alpina", a cura di Roberto Mantovani e Maria Rosa Fabbrini, edito da Priuli & Verlucca
L’Institut d’Estudis Occitans (IEO) ha constatato la mancanza di storie o romanzi in occitano per ragazzi e ragazze. Per questo ha deciso di creare un premio letterario per incoraggiare la scrittura di storie e romanzi per ragazzi e ragazze da 10 a 16 anni e ricompensare gliautori
Ad oggi sono già state oltrepassate le 100 iscrizioni, due pullman sono pronti, per la partecipazione delle Valli Occitane alla manifestazione di Carcassone 2009 "Anem! per la lenga occitana: Òc!".
Virginia Woolf "La Morte della Falena" Le falene che volano di giorno non andrebbero chiamate falene; non stimolano quel gradevole senso di scure notti autunnali e di cespugli d'edera che la più...[continua...]
Virginia Woolf "La Mòrt de la Falena" Las falenas que vòlon de jorn chaleria pas las sonar falenas. Estímulon pas aquel sens agradable d'escuras nuechs automnencas e de bochs d'edr...[continua...]
L’Associazione Amici della Scuola Latina di Pomaretto, in collaborazione con la Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca e la Regione Piemonte, nell’ambito dei progetti finanziati mediante la Legge 482/99, organizza tre serate, a scadenza settimanale, per presentare al pubblico la Biblioteca del patouà,
Sabato 10 ottobre 2009 alle ore 16 a Salbertrand, presso la sala conferenze del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand, si svolgerà il convegno “Barbari ” organizzato dall’Associazione ArTeMuDa
Sabato 10 ottobre 2009 alle ore 17.30, Piera Egidi Bouchard presenta alla Libreria Claudiana a Torre Pellice il suo ultimo libro “Tre amici. Intrecci di vita tra Torino, le Langhe e le Valli valdesi”. Interviene Vera Schiavazzi, giornalista di “Repubblica”.
Nell’ambito delle iniziative finanziate dalla Legge n. 482/99 per la tutela e la valorizzazione delle lingue minoritarie, il Centro Culturale Valdese, su incarico della Comunità Montana Val Pellice, ha organizzato una nuova serie di corsi linguistici.
Sarà inaugurato sabato 10 ottobre 2009 alle ore 15,00 in frazione Sella, nel Comune di Rimella, in alta Val Sesia, il Museo Etnogtrafico Walser. L’evento, voluto e coordinato dal Comune di Rimella, in collaborazione con lo Sportello Linguistico ed il Centro Studi Walser di Rimella, ha avuto anche l’imprimatur dalla Regione Piemonte
L’Associazione Amici della Scuola Latina di Pomaretto, in collaborazione con la Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca e la Regione Piemonte, nell’ambito dei progetti finanziati mediante la Legge 482/99, organizza tre serate, a scadenza settimanale, per presentare al pubblico la Biblioteca del patouà, che sta assumendo le caratteristiche di “Centro di documentazione occitano e della cultura locale” e che è collocata al primo piano della Scuola Latina.
Gli sportelli linguistici dei comuni di: Carcoforo, Rima San Giuseppe e Rimasco, nella speldida Valsesia, nell’ambito dei progetti finanziati mediante la Legge 482/99, organizzano un Corso di Lingua Walser, per imparare a conoscere la lingua e la cultura di questo piccolo grande popolo delle Alpi. In programma esercitazioni scritte e sessioni di conversazione
Nel 2008 l’Espaci Occitan aveva indetto per la settima volta il bando di concorso per promuovere la ricerca e gli studi universitari inerenti le valli occitane. Nel corso del mese di ottobre i premiati presenteranno i loro lavori, nel corso di quattro serate tematiche: L’Espaci de la Val Maira; L’Espaci de la Val Varacha; L’Espaci de la lenga e de la literatura; L’Espaci de la religion
Per i mesi di ottobre e novembre la Provincia di Cuneo, al fine di promuovere e valorizzare la minoranza linguistica occitana fortemente radicata nel territorio cuneese, presenta per la seconda volta il programma Cultura Occitana strutturato in un Ciclo di conferenze-spettacolo e in un Corso di conversazione in occitano
Venerdì 18 settembre 2009 alle ore 21 al Teatro Valdese a Prarostino,Dario Anghilante e la Compagnia Il Melarancio presentano la pièce teatrale "Briga Lo Violare". Dalle Valli Occitane, oltre alla musica che in questi anni ha avuto un successo formidabile e soprattutto un sorprendente coinvolgimento di giovani, arriva ora il teatro.
Sabato 26 e domenica 27 settembre si svolgerà a Carcoforo un convegno dedicato alla colonizzazione della montagna valsesiana in età tardomedievale.
Si è svolto dal 24 al 28 agosto a Giaglione, presso la sede del Ce.S.Do.Me.O, il corso di formazione tenuto dal professore Tilbert Dídac Stegmann della Goethe Universität di Francoforte.
MattinoLe mie notti finirono un mattino. La giornata era brutta. Pioveva e la pioggia batteva tristemente sui miei vetri; nella mia cameretta era buio, fuori nuvoloso. La testa mi faceva male e mi girava; la febbre si era infiltrata in tutte le mie membra.
MatinMas nuechs finieron aquel matin. Lo temp era marrit. La plueia cheïa, batent estantosament sus lhi vedres de la fenèstra. Ma chambra era sombra. Decò defòra era nívol. La tèsta me dolia e me virava. Sentiu la feure me fremir en tot lo còrp.
L’idea è di far imparare a centinaia di persone una decina di canzoni popolari di tutte le regioni occitane, scelte per la loro semplicità ed orecchiabilità, adatte ad essere cantate da tutti in compagnia ed allegria, senza difficoltà, per poter essere intonate insieme da tutto il popolo d’òc a Carcassone
L’Associazione "Amici della Scuola Latina" come Sportello linguistico delle valli Chisone e Germanasca presenta: Le cinéma français. Tre serate alla Scuola Latina per “assaporare il cinema in lingua francese”. Nell’ambito delle iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione delle lingue minoritarie,
Per i mesi di ottobre e novembre la Provincia di Cuneo al fine di promuovere e valorizzare la minoranza linguistica occitana fortemente radicata nel territorio cuneese presenta per la seconda volta il programma Cultura Occitana strutturato in un Ciclo di conferenze-spettacolo e in un Corso di conversazione in occitano.
Ostana è appollaiata su un balcone affacciato sulla valle Po. Valle stretta e ripida, dove scorre il maggiore fiume in Italia, è un paese al sole, come ricorda il suo sindaco, Giacomo Lombardo, che di determinazione è maestro. Il sole splende mentre racconta una ennesima vicenda di difficile insediamento in montagna.
Due giorni di fotografia naturalistica: a “caccia” di camosci nel Vallone di Falasco. Come fotografare gli animali selvatici senza disturbarli? Quali accorgimenti prendere per avvicinarli? Come fare un’inquadratura che faccia risaltare la bellezza di un fiore o di un insetto?
La particolare situazione della Valle Maira, che nel Medioevo è stata riunita in una Confederazione autonoma per quasi tre secoli, ha favorito la nascita di numerosi monumenti religiosi. Le cappelle e le piccole chiese presenti in quasi tutti i comuni della valle permettono di comprendere l’evoluzione del credo religioso e l’opera di evangelizzazione trasmessa attraverso il linguaggio figurativo.
Nel primo week-end di agosto, saranno tre gli appuntamenti che concluderanno il XX Seminario di Tecnica ed Interpretazione Musicale organizzato dalla Scuola di Musica Intercomunale della Val Pellice, dall’Associazione Musicainsieme di Luserna San Giovanni in collaborazione con il Centro Culturale Valdese, i Comuni di Villar e Torre Pellice, Angrogna e Luserna San Giovanni, la Regione Piemonte e la Provincia di Torino.
10 canzoni da tutta l'Occitania da imparare e cantare insieme il 24 ottobre a Carcassonne. L'idea della Chambra d'Oc è di far imparare a centinaia di persone una decina di canzoni popolari di tutte le regioni occitane
Dal 26 luglio al 02 agosto 2009, Campo MN -MIR “Vivere meglio con meno” In questo campo si farà un’esperienza di sobrietà divertita o di decrescita, per continuare un lavoro già svolto nel 2008
Era partita il 14 giugno da Olivetta San Michele la camminata denominata "Las Valadas Occitanas a pè" che in 28 giorni di viaggio ha percorso le valli occitane per giungere fino ad Exilles
Nei locali della trattoria della Società a Valgrana, esposizione permanente sul Catarismo; inaugurazione domenica 26 luglio 2009 alle ore 16.00 con proiezione di un documentario dedicato al Catarismo e a seguire merenda sinoira.
Gli appuntamenti che il Centro Culturale Valdese di Torre Pellice ha organizzato per le serate estive di quest’ultima parte di luglio e i primi giorni d’agosto, si svolgeranno nell'ambito della tutela delle lingue minoritarie
La Commissione “Montagna antica, montagna da salvare” - CAI Varallo e il Centro Studi Walser di Rimella, sabato 8 agosto 2009, a Rimella, presenteranno il “Poster dell’Arte 2009”
Il Festival Itinerante “Jazz in Quota”. Streaming Live per Rifugi Alpini giunge alla sua seconda edizione e propone la parola chiave Abbinamenti: jazz e montagna; sport e musica; natura e cibo; cibi con altri cibi e cultura…
I Walser, non solo precursori di un Europa delle regioni, non solo iniziatori della viabilità alpina, (Passo del Sempione, Passo del Gran San Bernardo, etc.), ma anche esempio di tolleranza e convivenza da imitare. Nonostante ancora qualche anno fa circolasse una strana teoria che attribuiva ai Walser l’improbabile qualifica di “pastori con la lancia” venuti dalle montagne a rubare con la violenza i pascoli agli alpigiani locali, alcune pergamene e documenti cartacei del ‘400 e ‘500, conservati nell’Archivio Borromeo all’Isola Bella, testimoniano l’esatto contrario
Giovanna D’Angiò, Regina di Napoli e Contessa di Provenza e Forcalquier, ha da sempre goduto di grande fama e popolarità in alcune della valli di lingua d’òc del cuneese.
Per cinque venerdì e due sabati, libri, musica, teatro e cucina saranno i protagonisti dell’estate culturale di Torre Pellice.
Un cammino verso il plurilinguismo per l’apprendimento delle lingue romanze dal 24 agosto al 28 agosto 2009 al Ce.S.Do.Me.O. a Guaglione. Insegnante: Prof. Dr. Tilbert Dídac Stegmann, Università di Francoforte. Orario: 5 giorni, 10-12 e 15-17.
Il Centro Culturale Valdese in collaborazione con l’Associazione “Amici della Scuola Latina” di Pomaretto hanno organizzano sabato 20 giugno2009 una passeggiata attraverso il Vallone di Gran Dubbione,
Nei musei walser spesso sono esposte delle tavolette di legno o dei bastoni quadrangolari con incisi strani intagli e tacche a noi ormai incomprensibili ...
La Comunità Montana Val Pellice, partner osservatore di Energy in Minds, presenta una serie di interventi di efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili
Saranno sufficienti due o tre cassette di legno, profonde 35 cm, e un tubetto di colla vinavil per partecipare al “Progetto di educazione ambientale” mirato all’attivazione di azioni concrete per il risparmio energetico e la riduzione dei rifiuti, ...
È attivo Econovas il periodico bilingue occitano/italiano dell’Ecomuseo dell’Alta Valle Maira mirato a fornire informazioni e approfondimenti sui temi peculiari del territorio valmairese e a favorire la diffusione dellenotizie relative al lavoro svolto o in programmazione dalle amministrazioni di Celle Macra, Macra, Prazzo, Marmora ed Elva,
Partirà il 14 giugno da Olivetta San Michele la camminata denominata "Las Valadas Occitanas a pè" che percorrerà le valli occitane per giungere ad Exilles l'11 luglio. Dopo l'Occitània a pè, percorsa nel 2008 in 70 giorni di viaggio e 1350 km di cammino da 7 camminatori, anche l'iniziativa di quest'anno è compiuta per richiedere l'iscrizione della lingua occitana nella Lista Rappresentativa UNESCO del Patrimonio Immateriale dell'Umanità
Un laboratorio, che si propone di seguire le fasi della lavorazione della canapa in sintonia con i ritmi stagionali del ciclo produttivo, ha preso il via domenica il 7 giugno, a Pedemonte in Valsesia, con la prima fase dell’intera filiera: la semina
Proseguono gli incontri culturali di “La Montanha: Ier, Encuei, Deman - La Montagna: ieri, oggi, domani”, iniziativa curata dall’Assessorato alla cultura e dallo sportello linguistico della Comunità Montana Valle Varaita.
... Uno spettacolo sul pane e sulla vita. I due elementi sono mescolati in un gioco che passa continuamente dalle tappe dell'esistenza umanaa quelle di confezione del pane: ...
L’Associazione Culturale Lou Dalfin, il Comune di Borgo San Dalmazzo ed Espaci Occitan propongono mercoledì 3 giugno alle ore 21, presso l’Auditorium di Borgo San Dalmazzo (Ex Bertello), la seconda uscita pubblica della Grande Orchestra Occitana, dopo la prima esibizione in occasione di Festadòc a Fenestrelle.
Quest’anno ritorna in Valle Varaita "A temp de viola", una serie di masterclasses dedicate ai principali strumenti della musica occitana e all’arpa celtica.
Il Centro culturale valdese ha compiuto vent’anni. Fu inaugurato il 3 settembre 1989, alla presenza del presidente della Repubblica. Erano stati trasferiti per quella data in un’unica sede. la biblioteca valdese, la biblioteca della Società di Studi Valdesi e il Museo storico. Da allora le attività della Fondazione, creata formalmente nel 1991 con il compito di salvaguardare, valorizzare e promuovere il patrimonio che le era stato affidato dalla Tavola Valdese e dalla Società di Studi Valdesi
Dal 28 maggio al 30 maggio sono in programma a Pont Canavese tre giorni di incontri francoprovenzali nell’ambito del progetto per la valorizzazione della cultura locale promosso dall’assessorato comunale alla cultura ed organizzata dalle associazione Effepi e Ij Canteir.
Il pubblico della Fiera del Libro di Torino ha dimostrato particolare interesse per la minoranza francoprovenzale, "in vetrina", sabato 16 maggio, presso lo stand del Consiglio Regionale nell’ambito dell’iniziativa “Parole del Piemonte”
«Vaquí», diset embe vòutz febla e tramolanta, dins la quala ressonava qualquaren que me s'enfoncet dins lo còr lo fasent doloirar doçament, «pensatz pas que sie tant mudabla e volatja, que pòle tant facilament desmentiar... l'ai amat un entier an e juro derant a Diu que jamai, nimanc embe lo pensier, lhi siu estaa infidèla.
La Festa della Fisarmonica a Robilante è giunta quest’anno alla IV Edizione con un programma vario che conferma l’intenzione di mantenere un significativo standard di qualità.
«Ecco», iniziò con voce debole e tremante, ma nella quale d'improvviso risuonò qualcosa che mi si piantò direttamente nel cuore e dolcemente lo fece dolere, «non pensate che io sia così incostante e volubile, non pensate che io possa tanto facilmente e in fretta scordare e tradire...
E’ un patrimonio di saperi accumulato nei secoli quello legato all’utilizzo delle erbe e piante officinali che abbondano in prati, campi e pascoli delle valli. Ne parlerà venerdì 15 maggio, Henri Armand, valdostano, autore del libro "Vivre et guerir en montagne",
Anche le minoranze linguistiche piemontesi saranno presenti alla Fiera Internazionale del Libro che prende il via oggi a Torino. Ospiti nello stand del Consiglio Regionale il cui settore comunicazione è diretto dal dottor Marchiori, si alterneranno nello spazio “Parole di Piemonte” ...
"Calvino e il Calvinismo politico dalle Origini cinquecentesche all'Età Contemporanea", questo il titolo del Convegno internazionale per il cinquecentenario della nascita del Riformatore ginevrino che si svolgerà tra Torino e Torre Pellice dal 7 al 9 maggio 2009.
Ha preso il via lo scorso 22 aprile a Ornavasso, la Comunità walser più a sud delle Alpi, il primo corso di formazione linguistica e culturale tedesco-walser curato dal responsabile dello Sportello linguistico Valerio Cantamessi.
Leggere, scrivere e chiacchierare in tittschu “Leschu, schribu und tàkklu en tittschu”: fino al 6 giugno incontri per imparare l'antico idioma
E’ bello ogni tanto fuggire dal mondo reale. La mia macchina del tempo sono i libri, per un po’ li sfoglio, poi come per magia varco le pagine e mi ritrovo in un’altra dimensione
Rimella, una delle più piccole ma più vivaci Comunità Walser piemontesi sarà presente alla prossima Fiera del Libro di Torino. Sabato 17 maggio alle ore 18 ...
Notte quarta (1ª parte) Dio, come è andato tutto a finire! In che modo è andato tutto a finire!Sono arrivato alle nove. Lei era già lì. L'ho notata ancora da lontano; stava in piedi come la prima volta
NUECH QUATRENA (1ª part) Diu, coma tot es anat finir, en que maniera tot es finit!Arribero a nòu oras. Ilhe era já aquí. L'entreveiero de luenh: era en pè, coma lo premier bòt, lhi codes apojats a la brondana lo lòng dal flum, e s'aviset pas qu'arribavo.
Il Piemonte, grazie alla sua peculiare posizione geografica è una tra le regioni italiane in cui si concentra un numero considerevole di minoranze storico linguistiche: walser, occitani, francoprovenzali e francesi. Questa è una delle ragioni per cui la tutela delle lingue storiche sta a cuore a entrambi gli schieramenti politici del Consiglio Regionale Piemontese, fattore che è emerso nella seduta dello scorso 31 marzo durante la quale è stato approvato il testo unificato della Legge sulla “Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico del Piemonte”
Il Santuario di Sant’Ignazio, nel Comune di Pessinetto ( Valli di Lanzo) è il luogo scelto quest’anno da EffePi, l’Associazione di studi e di ricerche francoprovenzali per la presentazione del programma di attività 2009 e per l’assemblea annuale che avrà luogo sabato 4 aprile.
Occitani e francoprovenzali: le minoranze linguistiche della provincia di Torino si ritrovano al cinema Vittoria di Torino il 4 aprile 2009 e ci raccontano dieci anni di cammino in compagnia dell'assessore provinciale Valter Giuliano. La giornata è organizzata da Chambra d'Òc e vuole raccontare un decennio di attività
Nuech TresnaEncuei es estaa una jornaa borra, plovosa, sensa lutz, coma ma futura vielhessa. M'oprimon de pensiers estranhs, de sornas sensacions, de demandas per iu encara tan escuras s'afòlon dins ma ment; e me pareis d'aver pas ni la fòrça ni la vuelha de las resòlver. Siu pas iu que puei resòlver tot aquò!
Notte TerzaOggi è stata una giornata uggiosa, piovosa, senza spiragli, come la mia futura vecchiaia. Mi opprimono dei pensieri così strani, delle sensazioni così cupe, delle domande per me ancora così oscure si affollano nella mia mente, - e mi pare di non avere né la forza, né la voglia di risolverle.
La V° edizione di Primadòc, il grande raduno di suonatori occitani che coinvolgerà musicisti, ballerini e appassionati di musica e cultura occitana, comincerà venerdì 3 aprile a Dronero nella sede di Espaci Occitan
Il calandron in Bearn è un apprendista, e la calandreta è anche un uccello, l'allodola. Un'idea di libertà, a partire dalle proprie radici; per questo spesso le Calandretas, hanno nomi di alberi:
La IV Edizione del Festival della Montagna di Cuneo ha preso il via il 25 marzo 2009 e si protrarrà fino a domenica 29.
Lo sport fa bene alla lingua come la lingua fa bene allo sport e l'uno e l'altra fanno bene alla promozione dal territorio. Potrebbe essere questa, quasi in forma di assioma o teorema matematico, la sintesi delle esperienze e delle prospettive illustrate nel corso del convegno internazionale "Lenghis in goal", ...
All'età di 27 anni, Luca, sposato con Wanda e padre di due splendide bambine, Anna e Chiara, di 4 e 2 anni, è uno dei giovani abitanti di Bobbio Pellice (TO) che ha deciso di intraprendere il faticoso mestiere dell'allevatore-alpigiano, gestendo la propria azienda agricola. La pastorizia è un'attività molto importante per l'economia di Bobbio, per la tutela dell'ambiente, per tramandare saperi e mantenere un legame con le proprie montagne
Meridiane d’oc, il gran ballo occitano svoltosi sabato 21 marzo 2009 presso il salone polivalente a Villar San Costanzo si è concluso con un grande successo, grazie anche al gruppo Lou Truc , sensibile nel sostenere il restauro del quadrante solare realizzato
“Gente che va, gente che viene”, emigrazione e immigrazione, sarà l’argomento di ricerca proposto per la XXVII Edizione del Concorso EffePi sulla cultura locale delle Valli francoprovenzali rivolto alle scuole dell’obbligo
Prosegue il programma di rilancio dei Musei del Parco del Po Cuneese. Dopo le serate a tema svoltesi di recente nei Musei di Revello e di Martiniana Po, dedicate rispettivamente ai pesci ed alla geologia, ai cristalli di piropo in particolare, è ora il turno dei “laboratori didattici del sabato”, delle “Offerte blu”, indirizzate ai bambini e identificabili come Laboratori Didattici del Museo
Il filmato verrà proiettato Sabato 07 marzo 2009, ore 20,30, alla ex Confraternita a Robilante, nell’ambito della seconda edizione della rassegna di manifestazioni “ritorniamo alla Crusà”
Sette copie della mostra “Giovanni Calvino. Un progetto di società”, curata dal Centro Culturale Valdese di Torre Pellice - presso il quale è esposta l’ottava, dal 1 febbraio al 30 novembre -, sono partite nelle prime settimane dell’anno per le loro destinazioni: La Spezia, Trieste, Pinerolo, Taranto, Roma, Firenze, Padova. Le prime tre proseguiranno per altri luoghi, più di trenta, in tutta Italia e in Svizzera
L’Istituto Comprensivo “I. Murialdo” di Ceres (Valli di Lanzo) ha ottenuto un finanziamento per realizzare un progetto sperimentale di insegnamento della lingua italiana, minoritaria francoprovenzale e francese nelle scuole per l’infanzia, primaria facendo così seguito alla particolare attenzione posta dal Conseil de l’Europe
Le antiche tradizioni e la storia più arcana della Valle Gesso rivivranno per un giorno a Valdieri, domenica 22 febbraio 2009.
Fai un an exacte, al mes de mai, lo locatari venet e diset a la ieia qu'aicí avia ranjats tuchi lhi sieis afars e que devia tornar per un an a Mosca. Quora auvero aquò, venero espàllia e cheiero sus la carea coma mòrta. La ieia s'aviset pas de ren e el, après nos aver donat l'anonci, nos saludet e sortiet.
Esattamente un anno fa, nel mese di maggio, l'inquilino viene da noi e dice alla nonna che qui ha messo a posto tutti i suoi affari e che deve nuovamente andarsene per un anno a Mosca. Quando lo sentii, impallidii e caddi sulla sedia come morta. La nonna non notò nulla, e lui, dopo averci annunciato che se ne andava, ci salutò e uscì.
Stranamente, nella pubblicazione: “Le Colonie Tedesco-Vallesane e Walser delle Alpi” ( Fond. Arch. Monti – Collana Il Vecchio Tiglio), la “Parabola del Figliol Prodigo”, tradotta in tutti i dialetti dell’Impero per ordine di Napoleone I nel 1808, non fu tradotta nel Titch di Formazza. ...l’amica Federica Antonietti, responsabile dello Sportello walser di Formazza ha voluto colmare la lacuna
La Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO organizza, in collaborazione con la Regione Piemonte, il Comune di Ostana e la Chambra d'Òc, la Giornata Inernazionale della Lingua Madre ad Ostana il 21 febbraio 2009, a conclusione dei dodici mesi del 2008 dedicati all'Anno Internazionale delle lingue.
Pietro Raina poeta di Elva, piccolo paese della val Maira a 1650 metri, pubblica in Neve e Vento – San Firmino Film – Fusta Editore -questa deliziosa poesia ...
È consuetudine ormai secolare la sera del 16 febbraio nelle borgate delle Valli valdesi accendere dei fuochi in segno di gioia, in ricordo della firma delle “Lettere Patenti” con le quali il Re Carlo Alberto concedeva per la prima volta nella storia del Piemonte i diritti civili alla minoranza valdese e, qualche giorno dopo, anche alla minoranza ebraica. Con questo atto il Regno del Piemonte non solo poneva fine ad una secolare discriminazione nei confronti di una parte dei suoi sudditi, ma avviava anche un processo di modernizzazione
«Una meitat de l'estòria já la coneissetz, o ben, saubetz qu'ai una ieia...»«Se l'autra meitat es decò tant corta ...», copero en rient.«Tasetz-vos e escotatz. Avant de tot un pacte:
Storia di Nasten’ka (1ª parte)«Una metà della storia già la conoscete, cioè sapete che ho una vecchia nonna...»«Se l'altra metà è altrettanto corta...», interruppi ridendo.«Tacete e ascoltate. Prima di tutto un patto: non mi interrompete, se no magari mi confondo. Insomma, ascoltate tranquillo.
... La musica ipnotica della sua bodega, ha accompagnato il nostro girovagare per il castello dei trovatori al termine della tappa numero 50 dell'Occitania a pé. ...
Narra la leggenda, che fu proprio Sant’Orso (V-VIII Sec d.C.) distribuendo ai poveri indumenti e "sabot", i tipici zoccoli in legno della Val d’Ayas, a dar inizio alla tradizionale fiera, che già nel Medio Evo si svolgeva nel Bourg di Saint-Ours di Aosta, l'area che porta il nome del santo, avviando così la più famosa e antica Fiera artigiana di tutto l’arco alpino.
In questi anni di ricerca sul campo, tramite interviste a persone anziane residenti in Valle Pesio, più volte mi è stata citata l'epatta e con essa la difficoltà ad apprenderla
“Alpeggi: una risorsa per il futuro delle nostre valli?” sarà il tema del seminario che avrà luogo sabato 24 gennaio,alle ore 15,30,presso il Salone Aem di Rosone, frazione del Comune di Locana.L’iniziativa è organizzata da Effepi, associazione di studi e di ricerche francoprovenzali in collaborazione con il Comune di Locana e con la Comunità Montana Valli Orco e Soana
I dialetti tedesco – vallesani parlati dai walser, pur avendo un origine indubbiamente comune si differenziano, e non poco, a causa dell’uso che la gente ne ha fatto nel tempo.
Durante queste giornate fredde e nevose non c’è niente di meglio che raccogliersi attorno al fuoco gustando un caldo sapore delle nostre montagne; così, in questo inverno dove la neve ha fatto abbondantemente la sua comparsa anche a bassa quota, DiscoveryAlps non ha voluto far mancare ai suoi appassionati di cucina una ricetta delle valli occitane e francoprovenzali
Il 23 gennaio di centoquaranta anni fa, il Consiglio della Confederazione Svizzera sostituì l’antico nome della cima più alta del Monte Rosa (4633 mt.,) il “Gornerhorn”, in Dufourspitze (Punta Dufour). Lo fece per onorare il generale, ingegnere e topografo svizzero Guillaume-Henri Dufour. Tale cambiamento provocò però non poche proteste da parte dei Vallesani, in particolare quelli di Zermatt, fedeli alle antiche usanze
Un gioco divertente, dal nome tanto difficile quanto misterioso che tradotto in italiano significa “scegliere”. Ed era appunto quello che facevano le famiglie walser riunite nella “stube” - z’hangert - la vigilia dell’Epifania, prima che il turismo modificasse i ritmi della loro quieta esistenza. I testimoni che ancora raccontano di quell’esperienza sono ormai pochi ed ogn’uno di loro ha dei ricordi ...
E’ Iniziata il 05 dicembre e proseguirà fino al 22 febbraio 2009 la rassegna "Chantar l'uvern - da Natale a S.Orso - frammenti di cultura occitana e francoprovenzale". Si tratta di una serie di eventi che coinvolge 12 Comuni dell'Alta Valle Susa ed alcuni di altre Comunità Montane in un articolato calendario di manifestazioni che ha come filo conduttore le culture occitana e francoprovenzale
Chaminem per òc è un progetto che si propone di mettere in rete, dalle Valli occitane in Piemonte all'Occitania grande e alla Val d'Aran in Catalunya, una serie di camminate dedicata all'iscrizione della lingua d'òc nella lista Unesco Patrimonio Immateriale dell'Umanità e alla manifestazione di Carcassona Anem Òc! per la lenga occitàna
A Cuneo, con la consegna alla Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso del verbale dei 7 camminatori e l'inaugurazione della mostra di Riccardo Carnovalini: "Paesaggi d'òc: 42 immagini in cammino da Vinadio a Vielha" è terminata la prima parte del lavoro dedicato all'appello Lingua d'òc Patrimonio Mondiale dell'Umanità. "La sala era gremita di pubblico, giunto da ogni parte d'Occitania; per i Ladini era presente una delegazione della Provincia di Trento ....
Notte Seconda (fine) (Dalle memorie d'un sognatore).Tacqui pateticamente, dopo aver terminato le mie patetiche osservazioni. Ricordo che avevo una gran voglia di scoppiare in un riso forzato, perchè sentivo già che si muoveva in me un diavoletto ostile, che la gola aveva già cominciato a stringermisi, il mento a tremare, e che sempre di più i miei occhi diventavano umidi...
Nuech Seconda (darriera part) (Da las memòrias d'un sumiaire) Tasero pateticament, après aver terminaas mas patéticas observacions. Soveno qu'aviu una granda vuelha d'esclopar dins un rire forçat, perque sentiu já qu'un diaulet ostil me se bojava dedins, que la gola avia començat a me s'estroçar, lo menton a me tramolar, e totjorn mai mi uelhs venion umes...
Espaci Occitan con il patrocinio della Comunità Montana Valle Varaita ed in collaborazione con la Porta di Valle di Brossasco e l’Associazione Lhi Jarris propone per martedì 23 dicembre alle ore 21 a Brossasco lo spettacolo “Juanin pet pet Sigàla… e altri personaggi d’Occitania”.
Sabato 13 dicembre 2008 alle 14.30 presso la Sala Conferenze Parco del Gran Bosco di Salbertrand si svolgerà un convegno che sarà anche l'occasione per la consegna del riconoscimento Patrimouanë dla Jan - Patrimonio della Collettività ArTeMuDa 2008
Il termine ultimo per la presentazione dei lavori partecipanti al VII Bando di Concorso Espaci Occitan per l’assegnazione di borse di studio ...
Un appuntamento culturale vigoroso e stimolante quello che si svolgerà al Teatro Civico di Varallo Sesia, sabato 6 dicembre alle ore 16,00.
Ho avuto la fortuna d'incontrare i camminatori e di camminare con loro per una decina di giorni. Mi è venuta voglia d'incontrarli perche mi piaceva il loro progetto:
Ancora un successo per il “Festival dla Tchanson en Patouà”, festival della canzone in francoprovenzale, che quest’anno ha tagliato il traguardo della decima edizione.
Il Premio Grinzane quest’anno è stato dedicato alle Minoranze Linguistiche. Sabato 22 novembre, nel pomeriggio ad Ostana, la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, ha consegnato l’ambito Premio ...
Grande festa nelle Valli di Lanzo: l’ultimo tratto della storica linea che da Torino raggiunge Ceres è stato riaperto dopo l’interruzione che durava dal 1993
Giovedì 20 novembre 2008, presso il Goethe-Institut di Piazza San Carlo a Torino, appuntamento con il professore Sergio Maria Gilardino, autore del libro: “I Walser e la loro lingua - Dal grande Nord alle Alpi”
In occasione del grande raduno internazionale dei francoprovenzali, la Féhta dou Patouà, svoltasi il 20 e 21 settembre 2008 a Carema, è uscito un nuovo numero di un giornale edito dal GIT
Domenica 16 novembre, a Monastero di Lanzo, piccolo comune della Valle Tesso, in occasione della festa patronale di Sant’Anastasia, sarà portata in processione dai Priori e poi in chiesa per la benedizione durante la Messa, la “Carità”.
Sabato 1 novembre a Torre Pellice, Marco Rostan ha inaugurato la sua Mostra: "Una finestra su...", per la quale ha adottato tecniche diverse ...
Il simposio, tenutosi nel fine settimana presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università, è un'iniziativa organizzata in collaborazione con l’Università Italo-Francese, la Provincia di Torino e il Centre Culturel français
Un sintetico aggiornamento sulla posizione raggiunta la scorsa settimana dai partecipanti al grande progetto promosso da Chambra d’Òc.
Lo spettacolo, prodotto in collaborazione con il Centro Culturale Valdese, si prefigge di far vivere ai ragazzi, con la leggerezza del racconto popolare, le avventure di un contadino valdese divenuto resistente storico agli intenti sterminatori delle truppe savoiarde del ‘600
Sabato 25 ottobre 2008 alle ore 17,00 presso la Casa valdese in via Beckwith a Torre Pellice, la Fondazione Centro Culturale Valdese, in occasione della festa della Riforma,...
Con lo scopo di favorire la produzione di testi in francoprovenzale e diffondere l’utilizzo della lingua, la manifestazione giunge alla sua X edizione
Sabato 14 marzo avrà luogo a Pont Canavese, presso la sala consiliare comunale, la presentazione del 3° Corso di lingua e cultura francoprovenzale promosso dal Comune di Pont Canavese Assessorato alla cultura.
... Quaranta storie che si snodano tra le montagne e le valli delle Alpi piemontesi e precisamente tra la Valle Maira e il Cuneese.
Insegnare il patouà a scuola è veramente importante perché la scuola è l'ambiente più idoneo per sensibilizzare, parlare la lingua e far in modo che sia parlata anche a scuola oltre che in famiglia e nel paese, perché usare la lingua anche nel contesto scuola aiuta a costruire un idea di lingua minoritaria come arricchimento culturale, piuttosto che limite di comunicazione